Tecnologia

Dal 2021 WhatsApp non funzionerà più su alcuni smartphone: ecco quali

Coinvolti i modelli equipaggiati con versioni precedenti a iOS 9 (2015) e Android 4.0.3 (2011). Ancora ignota però la data dello «switch off»

Anche nel 2021 WhatsApp smetterà di funzionare su alcuni smartphone ormai obsoleti. Se infatti dallo scorso febbraio la popolare piattaforma di messaggistica istantanea aveva detto addio ai dispositivi muniti di Android 2.3.7 e iOS 8 (nonché, da gennaio, a tutti i Windows Phone), nei prossimi mesi sarà la volta di quelli equipaggiati con versioni precedenti a iOS 9 e Android 4.0.3. Nulla cambierà invece in merito a KaiOS, le cui versioni supportate resteranno la 2.5.1 e le successive (inclusi JioPhone e JioPhone 2).
— Nei fatti, dunque, sul fronte iOS non sarà più possibile usufruire dell’app su iPhone 4S, iPhone 5, iPhone 5C e iPhone 5S,
— mentre lato Android la lista è ben più lunga e comprende, per esempio, Samsung Galaxy S2, Motorola Droid RAZR, HTC Desire e Huawei Ascend P1.

Verificare se il proprio sistema operativo rientra tra quelli «tagliati» è molto semplice: su Android basta seguire il percorso Impostazioni > Sistema > Informazioni sul telefono/Info sul dispositivo, mentre su iOS è necessario selezionare Impostazioni > Generali > Info.

Le motivazioni

Risalendo iOS 9 al 2015 e Android 4.0.3 al 2011, fortunatamente il cambiamento riguarderà solo una piccola parte degli utenti dell’app. Comprensibile sarà il loro disappunto nel dover sostituire lo smartphone per continuare a utilizzarla, ma a rendere periodicamente necessari simili aggiornamenti sono essenzialmente due ordini di motivi. Il primo: le novità tecniche che gli sviluppatori desiderano implementare per migliorare la piattaforma, non supportate però dalle tecnologie hardware e software più datate. Il secondo, ancor più rilevante: i rischi per la privacy connessi all’impiego di sistemi operativi non aggiornati, tali da indurre WhatsApp stessa a non volersi assumere la responsabilità di eventuali violazioni. In entrambi i casi si tratta dunque di aspetti che mirano a offrire sostanziali benefici agli utenti. L’alternativa? Restare fedeli al proprio cellulare rinunciando però al servizio di Menlo Park.

FONTE ALESSANDRO VINCI CORRIERE.IT

Fonte
corriere.it
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